La riscossa delle over 60

Tendenza che va, tendenza che viene. Il mondo della moda ci ha insegnato quanto sia volubile e influenzabile il nostro senso estetico; di semestre in semestre veniamo spinti a decidere che da domani ci piacerà un colore piuttosto che un altro, un taglio di capelli, una gonna rasoterra piuttosto che inguinale. Ma su una cosa, finora, non si transigeva: l’età e l’aspetto fisico delle testimonial di griffe, tutte e sempre splendide, giovani, famose e portatrici di sogni.

Mai avremmo pensato che la tendenza potesse dare una sterzata importante anche in questo senso. E invece…

Eccole qui. Sofisticatissime e impegnate, ma soprattutto abbondantemente over 60 e 70.

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una presenza sempre più ampia di modelle e testimonial per brand di moda e bellezza over 60: da Isabella Rossellini (65 anni), richiamata dopo 25 anni per essere il volto di Lancôme, a Jane Seymour (67 anni), che ha posato per Playboy, fino a Maye Musk (69 anni), protagonista di uno spot per CoverGirl.

O ancora l’ex copy di Vogue e scrittrice 80enne Joan Didion che Céline scelse per la sua campagna P/E 2015, o Joni Mitchell , 71 anni, a cui Saint Laurent affidò l’immagine, o ancora l’iconica Iris Apfel, 97 (in uscita in questi giorni la sua biografia “Iris Apfel, icona per caso”) scelta dal marchio di gioielli Alexis Bittar.

 

L’interesse dell’industria della moda e della bellezza ad avvalersi dell’immagine di donne e uomini non più giovani rientra in una tendenza più ampia, quella che riguarda l’inclusione. Concetto ribadito anche nelle settimane della moda di Milano e Parigi, dove si sono proposti modelli estetici in grado di rappresentare le molteplicità della popolazione in termini di genere, etnia, forma del corpo, età.

E vogliamo parlare delle “influencer”? Quando si parla di fashion blogger si pensa ai giovani e belli Chiara Ferragni, Bryanboy, Susie Bubble o Mariano Di Vaio. Ma da un po’ ce ne sono altri a contendersi le visualizzazioni e i “like” a suon di migliaia di followers: sono le star di Instagram over 60. Soprattutto donne, ma anche uomini che influenzano con i loro post i gusti e, di conseguenza, anche gli acquisti di chi li segue.

Da Colleen Heidemann, 69 anni (@colleen_heidemann) a Linda Rodin, anche lei 69 anni (@lindaandwinks), o ancora @baddiewinkle, al secolo Helen Ruth Van Winkle, ottantanovenne col cuore adolescente.

La spiegazione di questo successo ce lo spiega una di loro, Lyn Slater di @iconaccidental:“La maggior parte dei miei follower su Instagram ha tra i 18 e i 30 anni. Non mi piacciono le categorie e per il mio progetto ho sempre avuto un approccio inclusivo nei confronti di chiunque ami esprimere e anche sovvertire la propria identità attraverso ciò che indossa. Credo che il mio successo sui social media sia dovuto al fatto che mi focalizzo principalmente sul creare un buon contenuto.”

 

Contenuti quindi, che se efficaci non hanno barriere né di categorie né di età. Che spesso sono solo sovrastrutture create per isolare.

L’età è solo un fatto anagrafico, perciò…enjoy girls! I followers vi aspettano.

 

 

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