Il Novecento (dal 1900 alla prima Guerra Mondiale)

Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui… questa volta a salutare il nuovo secolo che arriva! Siamo già nel 1900 e a Parigi si respira un’aria di festa continua! La chiamano “Belle Epoque” ed è davvero un periodo strepitoso: divertimenti, feste, ricevimenti sfarzosi, nuovi posti (i “Cafè Chantant”) dove assistere a spettacoli bellissimi… e poi, meraviglia! Le “automobili” che sfrecciano veloci sulle strade e… gli “aerei” su nel cielo! E’ tutto così nuovo ed elettrizzante! Nel campo dell’arte nasce il Liberty, con le sue forme sinuose e le sue decorazioni floreali, e la moda lancia l’ideale di una donna mooolto affascinante; la chiamano “femme fatale”, ed è sinuosa, con i fianchi e il seno messi in evidenza e le lunghe vesti che ricadono morbide. (chissà se io riuscirò mai ad assomigliarle un po’…! ) C’è un sarto famosissimo qui, Charles Worth, che ha inventato questo nuovo busto e questa linea ad “S” così sinuosa: le ricche signore fanno a gara nel mostrare le più belle “toilette” realizzate nel suo atelier! Ma si sta facendo strada anche un altro “couturier” ( si dice così) che comincia a proporre idee rivoluzionarie: niente busto e …pantaloni anche per le donne! Si chiama Paul Poiret.

Eppure questa atmosfera di ottimismo a volte mi sembra eccessiva e fragile… come se da un momento all’altro dovesse dissolversi. E quando mi arriva la notizia dell’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando penso che davvero tutto cambierà velocemente… Staremo a vedere.
Intanto torno a casa, comincia a piovere…

A la prochaine fois, au revoir!

 

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