Wedding time: le regole per l’invitata perfetta

Con l’arrivo della primavera si apre la stagione ufficiale delle cerimonie, matrimoni in primis: che si svolgano in chiesa o in comune, è d’obbligo, per le invitate, attenersi a regole precise di dress code per evitare di sentirsi inadeguate o fuori posto. Tanto più che spesso i matrimoni a cui partecipare sono più di uno e il rischio di spendere un capitale è altissimo.
Ma a volte creare l’outfit giusto anche con ciò che si possiede già è molto più facile di quel che si pensa; cambiando solo gli accessori è possibile rinnovare il look ed essere perfette per ogni occasione.

Ma prima di pensare all’abito è necessario adeguarsi alle richieste degli sposi, ove ci fossero.

Quindi osservate bene le partecipazioni e leggete bene l’invito per capire lo stile del matrimonio e le eventuali richieste di look: se il matrimonio si svolge di mattina potrebbe essere richiesto un abito formale o il cappello, di sera l’abito lungo. E in ogni caso avere notizie sullo stile della cerimonia eviterà di presentarvi in lungo e tacchi alti a una festa campestre o con un completo cittadino se il rinfresco è in un castello con gli invitati in abito da sera.
Attenzione anche al clima: se il matrimonio non è in piena estate è facile trovarsi con acquazzoni improvvisi o temperature in calo, o al contrario con un caldo torrido che rischia di mettervi in difficoltà. Quindi optate per un look che possa essere completato da una giacca o da stola, o che al contrario sia abbastanza leggero da consentirvi di essere a posto anche sotto la canicola.

E ancora, ricordate: niente bianco o nero assoluti, niente lungo di giorno (a meno di eccezioni, tipo l’invito in un castello), niente cappello di sera.

Ed ora, sbizzarriamoci pure con le proposte!

 

MATRIMONIO DI MATTINA

Per una cerimonia al mattino, i colori ideali sono quelli pastello: celeste, cipria, carta da zucchero, verde salvia, malva, grigio polvere e il rosa, tornato prepotentemente di moda. Un’alternativa è il blu, in tutte le tonalità.

Se il matrimonio non è particolarmente formale, al mattino si può scegliere anche una fantasia, discreta ed elegante, magari un floreale bon ton.

Se la cerimonia è al mare o in campagna un’ottima scelta può essere il pizzo di cotone, su base cotone, lino o viscosa, dal look fresco e romantico, senza troppe trasparenze.

Sia sull’abito intero che sulla gonna, l’attenzione va posta sulla lunghezza: l’ideale è che copra il ginocchio o, se le gambe lo permettono, appena sopra. Mai minigonna o abito lungo.

Infine, gli accessori: la borsa deve essere da giorno ma elegante, di dimensione media (no alle shopping bag), le scarpe possibilmente chiuse (una bella decolletè anche con un tacco particolare va benissimo) o un sandalo non gioiello. Infine il cappello, indicatissimo nei matrimoni di giorno ma mai di sera: qualunque modello va bene, a parte i cappelli di paglia stile mare e i colori troppo vivaci.

Una menzione particolare sulle calze: mentre la sposa dovrebbe indossarle sempre, meno che se il matrimonio è al mare, per le invitate dipende dal tono della cerimonia: se molto formale ed elegante vanno indossate (leggerissime, in nero o nudo) se la cerimonia è più informale si possono evitare. Unico divieto: i collant in lycra lucida 20 o più denari color visone o daino!
Una curiosità: negli Stati Uniti anche le first lady non indossano mai le calze, neppure nelle occasioni più formali, in Europa sempre.

E per utilizzare ciò che abbiamo già nell’armadio?

A volte la soluzione per un look giusto è a portata di armadio; tutte abbiamo un bel vestito primaverile che possiamo trasformare in una scelta vincente. Scegliete un modello con una stoffa leggera e una stampa elegante (righe e fiori anche combinati insieme quest’anno sono un must) Eventualmente aggiungete una bella cintura alta in vita e sandali dal tacco alto eleganti per dare un tocco “couture” e il gioco è fatto.

Oppure, se la cerimonia è civile, potete risolvere con un bel tailleur con gonna o pantalone, che magari avete indossato una sola volta e che vi sembra troppo formale. L’importante che non sia nero, grigio o blu; abbinato con un top in seta a contrasto e accessori eleganti in tinta renderà il look deciso e d’effetto.

 

 

MATRIMONIO DI SERA

Un fattore davvero molto importante da tener presente durante la scelta del tipo di abito da indossare a un matrimonio che si tiene di pomeriggio o di sera, è senza ombra di dubbio la location e lo stile delle nozze. Infatti molto cambia se si tratta di un matrimonio in spiaggia in stile informale o in un castello dove un dress code abbastanza formale è senz’altro richiestissimo. Per la sera meglio evitare abiti da cerimonia corti; gli abiti lunghi da cerimonia (attenzione, non da sera!) o lunghezza polpaccio, sia attillati che scivolati, sono sempre la soluzione più indicata per un matrimonio celebrato di pomeriggio e festeggiato di sera.

Colori pieni e saturi, sempre piuttosto scuri come l’ottanio, il blu navy, un bel bordeaux, un verde smeraldo scuro ma anche tonalità più delicate in estate e su tessuti leggeri. Tessuti indicati sempre sono il raso e il taffetà (solo se chi lo indossa non è una taglia forte) Di regola è più indicata la tinta unita ma anche le fantasie floreali discrete sono ammesse, su tessuti leggeri, meglio se ricamate.
Niente grosse stampe floreali né geometriche.

Un discorso a parte merita il pizzo, totalmente diverso da quello per il giorno: per la sera dev’essere raffinato, prevedere ricami sofisticati e tessuti leggeri e preziosi.

Per quanto riguarda gli accessori, prima di tutto una stola, una pashmina o un bolerino sono sempre opportuni, e se le braccia non consentono di essere lasciate scoperte, meglio optare per una manica lunga.

Parlando di gioielli, possono esserci ma con equilibrio, quindi senza esagerare. Sì ad oggetti d’oro ma se gli orecchini sono già molto appariscenti, evitate di appesantirvi con collier altrettanto importanti: ricordiamo sempre la lezione di Coco Chanel: “less is more”!

Ok per la piccola pochette abbinata alle scarpe scelte che devono essere eleganti ma non troppo “ingioiellate” da strass o pietre. Meglio il raso e i pellami metallici.
No invece a cappelli o cappellini con veletta, molto più indicati per un matrimonio di giorno anziché di sera.

E per utilizzare ciò che abbiamo già nell’armadio?

Può venirci in aiuto quel bel pantalone palazzo che abbiamo indossato una sola volta o quella tuta elegante così poco utilizzata ma ancora tanto di moda; abbinando ai pantaloni un top in raso e pizzo o una camicia in seta e alla tuta una cintura preziosa ed accessori eleganti potremo risolvere senza spendere un patrimonio.

 

Buon Wedding Day a tutte!

 

 

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2 pensieri su “Wedding time: le regole per l’invitata perfetta

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