The Body: Fashion and Physique

L’industria della moda e della cosmetica ha da sempre trattato il corpo femminile come materia da modellare e modificare a seconda del gusto corrente, attraverso corsetti e indumenti intimi prima, diete, esercizio fisico e chirurgia plastica poi. Ancora oggi, negli anni 2000, ci troviamo a discutere dell’uso che si continua a fare del corpo femminile e in genere dell’identità delle donne, in sempiterna lotta contro le loro forme naturali pur di riuscire ad assecondare un modello stabilito da altri. 

“The Body: Fashion and Physique”, la mostra inaugurata il 5 dicembre al Museum at FIT di New York, esplora la complessa storia del corpo di moda “ideale” e la varietà di forme del corpo che sono state considerate di moda dal XVIII secolo ad oggi. La mostra esamina anche il rapporto tra moda e società con  immagini di riviste di moda, media, film, per dimostrare come l’industria della moda abbia contribuito all’emarginazione e alla celebrazione di alcuni tipi di corpo all’interno della nostra società.

Secondo un articolo di Vogue del 1950, “Una” figura “… è considerata buona o cattiva solo in relazione ai vestiti in generale, e alle mode attuali in particolare”. Ancora oggi la maggior parte delle sfilate e delle riviste continua a presentare principalmente modelle molto magre e molto giovani ma la tendenza sta lentamente cambiando soprattutto da parte dei giovani designer  che cominciano ad usare i propri brand per promuovere una visione molto più inclusiva del corpo alla moda. (argomento trattato in un mio precedente articolo http://www.flairdream.it/2017/01/24/come-si-cambia-il-corpo-delle-donne-nella-moda/) 

La mostra del Museum at FIT è estremamente significativa del momento di transizione che stiamo vivendo riguardo non solo una mutazione del gusto ma anche e soprattutto una nuova consapevolezza e una nuova visione del corpo femminile.

E come afferma in un’intervista la curatrice della mostra Emma McClendon  “…Tutti hanno avuto l’esperienza di andare in un negozio e provare un capo di abbigliamento per scoprire che non era adatto al proprio corpo. In questi momenti tanti di noi si sentono come se qualcosa non vada in se stessi, come se i vestiti avessero ragione e  i nostri corpi torto. Ciò che spero che i visitatori abbiano dallo show è la consapevolezza che i loro corpi hanno ragione ed è l’attuale sistema di moda che è difettoso. Solo riconoscendo che il sistema è difettoso possiamo iniziare a cambiarlo”.

 

 

Museum at FIT New York dal 5 dicembre 2017 al 5 maggio 2018 

http://www.fitnyc.edu/museum/exhibitions/the-body-fashion-physique.php

 

(foto e contenuti dal web)

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