Revolution. Musica e ribelli 1966-1970 dai Beatles a Woodstock

“We all want to change the world”

Dal Victoria&Albert Museum di Londra approda a Milano una mostra-evento che racconta, attraverso oltre 500 oggetti di moda, design, film e canzoni, quel brevissimo ma intenso periodo ( 1966- 1970) che ci ha cambiato la vita per sempre.
Divisa in sezioni ( la moda, la musica, le droghe, i locali e la controcultura; i diritti umani e le proteste di strada; il consumismo; i festival; le comunità alternative) la mostra accompagna il visitatore in un percorso esperienziale che lo trasporta esattamente nell’atmosfera e nella musica del momento anche grazie a un innovativo e sofisticato sistema di audioguide.

I visitatori avranno infatti in dotazione delle cuffie con 40 brani (da Simon and Garfunkel fino a “Imagine” di John Lennon), commento perfetto per immergersi nell’atmosfera di quei giorni.

 

 

Dalla swinging london del 1966, dove la rottura con le convenzioni del vecchio mondo è palpabile nelle trasformazioni in musica, moda e arte ( dai Beatles a Mary Quant), alla diffusione delle nuove droghe e degli eventi legati alla controcultura ( stampa alternativa e radio libere) alla mobilitazione dei giovani contro l’ingiustizia sociale e la guerra, tutto è concentrato in questa straordinaria esposizione che trasforma la Fabbrica del Vapore in un universo parallelo dove la Storia fa un incredibile salto nel tempo.

 

Fabbrica del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano MI

dal 2 dicembre 2017 al 4 aprile 2018

www.fabbricadelvapore.org/

 

(foto dal web)

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