Fascino senza età: belle oltre i 50

«Volete che un uomo vi noti? Mettetevi un rossetto rosso». Monica Bellucci docet, dall’alto dei suoi splendidi 53 anni. Perché sentirsi (ed essere) affascinanti e seducenti anche dopo i 50 anni oggi è una realtà, e non solo per le star hollywoodiane.

Jane Fonda, 77 anni, è quasi un’aliena. Pelle e fisico invidiabili, afferma che «l’antico paradigma era: nasci, raggiungi l’apice nel bel mezzo della tua vita e poi arriva il declino. Diventi decrepita. Io invece vedo la vecchiaia come fosse una scala: guadagni ricchezza, spirito, anima, saggezza e l’abilità di essere davvero profondo». Come dire che la vecchiaia può essere il momento migliore della vita. Certo, di Jane Fonda ce n’è una, ma tutte noi possiamo qualcosa contro l’inesorabile scorrere del tempo.

Intanto dimentichiamoci che dopo una certa età sia opportuno tirare i remi in barca; questo poteva essere vero fino a 50/60 anni fa, non certo oggi, quando la medicina, l’estetica e le lotte sociali hanno fatto passi da gigante per aiutarci a preservare, oltre al fascino, la salute psicofisica, l’autostima ed un posto ancora attivo nella società.

Armi importanti sono ironia e intelligenza, come anche l’uso di colori, tessuti, linee di abiti che ci aiutino a nascondere o valorizzare.

Vediamo insieme alcuni degli errori da evitare e i trucchi per apparire sempre al meglio.

Primo passo, la lingerie modellante.

Qualunque outfit può essere pesantemente penalizzato dalla scelta errata della lingerie; oggi sul mercato troviamo ottimi capi anche a prezzi abbordabili, che ci consentono di contenere e sollevare le forme senza comprimere, unendo comfort e bellezza. Dunque, mai più senza un bel body modellante sotto gli abiti!

 

 

Scegliere gli abiti della giusta taglia.

Può sembrare ovvio ma non lo è: con l’età il fisico cambia quindi dovrebbe essere naturale adeguare il guardaroba cercando la vestibilità che più ci si addice. Evitare, se le forme sono diventate più generose, di scegliere abiti, gonne e pantaloni molto aderenti nel tentativo di contenere le forme e perdere otticamente una taglia: il risultato sarà esattamente l’opposto, col rischio di ottenere l’antiestetico effetto “insaccato” ( o salsiccia, per capirci). Come anche è da evitare di scegliere linee troppo ampie che possono rendere il corpo goffo e informe. L’abito giusto deve seguire la forma senza costringerla né nasconderla.

 

 

Scegliere i colori che donano di più.

In questo l’armocromia può esserci di grande aiuto, quindi una buona consulenza d’immagine ci aiuterà a scoprire quali sono i nostri colori “amici” e ci fornirà una palette di riferimento da utilizzare durante lo shopping. In linea generale il consiglio, passata la boa dei 50, è di scegliere tonalità più profonde e interessanti, evitando il troppo nero che può indurire i lineamenti e preferire invece il blu notte, il bordeaux, il verde petrolio, ma anche tonalità del giallo ocra o senape scuro, molto di tendenza. Attenzione alle tonalità pastello troppo “zuccherose” e stucchevoli, meglio puntare sui neutri soft.

 

 

Osare con gli accessori.

Se nell’outfit vogliamo un po’ più di sobrietà, sbizzarriamoci nella scelta di accessori moderni e di tendenza, evitando di scegliere scarpe e borse in coordinato, che fa tanto “vecchia signora”. Osare un bel paio di occhiali da sole in una forma che doni al viso e foulard o sciarpe non troppo classici (sempre per evitare l’effetto di cui sopra).

 

 

Cambiare trucco e taglio di capelli.

Un trucco eccessivo e un taglio di capelli obsoleto vanificano l’effetto anche dell’outfit più riuscito, quindi attenzione! Rimanere affezionate allo stesso taglio di capelli (specie se lungo) dopo i 50 anni può appesantire e invecchiare il look, quindi cercare di modernizzare l’immagine con un bel taglio nuovo è un passo fondamentale. Anche il colore è importante: che sia una nuance naturale di castano o di biondo, piuttosto che il sale e pepe o il total white ( pensiamo alla giornalista e scrittrice francese Sophie Fontanel, a Helen Mirren o a Jamie Lee Curtis) è fondamentale che sia curato e luminoso. Lo stesso dicasi per il trucco: dopo i 50 anni i colori vanno ammorbiditi, privilegiando i toni “nude” ed un aspetto curato, piuttosto che i colori molto accesi e gli eccessi, sempre da evitare. Ricordate l’eterna lezione di Coco Chanel: “less is more”! Questo non vuol dire rinunciare al colore, ma riservare un bel rossetto vivace o un tocco di ombretto in più ad una serata importante o ad un momento di seduzione.

 

 

 

Infine ricordate di approcciarvi alla vostra nuova immagine con leggerezza, divertendovi a creare la nuova “Voi”, perché avere più di 50 anni non significa necessariamente rinunciare alla moda e al divertimento. Perché divertirsi in generale è il sale non solo per il nostro look ma anche per il nostro umore. Enjoy!

 

(foto dal web)

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